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	<title>Commenti a: Destra e Sinistra (4)</title>
	<link>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/</link>
	<description>Masochista: uno che e' gentile con un sadico. -- James Ellroy</description>
	<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 09:58:08 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>di Cippa</title>
		<link>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17057</link>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2004 19:45:15 +0000</pubDate>
		<guid>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17057</guid>
					<description>Bada che bel controesempio!
Cito fuori dal contesto:
&lt;blockquote&gt;I vantaggi di questa opera di ignorantizzazione delle classi medie giova alle destre nel lungo, lunghissimo periodo, portando alla luce intere scuole di qualunquisti, motivazionalmente apatici o Psicoapatici.
&lt;/blockquote&gt;
Chi l'ha detta questa frase? Giuseppe, Palmiro o Fidel?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bada che bel controesempio!<br />
Cito fuori dal contesto:</p>
<blockquote><p>I vantaggi di questa opera di ignorantizzazione delle classi medie giova alle destre nel lungo, lunghissimo periodo, portando alla luce intere scuole di qualunquisti, motivazionalmente apatici o Psicoapatici.
</p></blockquote>
<p>Chi l&#8217;ha detta questa frase? Giuseppe, Palmiro o Fidel?
</p>
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	<item>
		<title>di LGdB</title>
		<link>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17056</link>
		<pubDate>Mon, 25 Oct 2004 13:33:54 +0000</pubDate>
		<guid>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17056</guid>
					<description>Grazie per la discussione che ho letto con piacere decidendo di inviare, come non accade quasi mai un mio commento breve.

Gli "analisti" ci hanno detto di leggere il testo, o il pezzo di testo, all'interno del suo contesto , senza estarpolarne frammenti, al fine di comprendere bene il senso profondo dello scritto senza manipolare quindi a proprio favore un contenuto che appare, a detta di molti,  gi&#224; manipolato.
Personalmente trovando corretta questa osservazione, come quella che contestualizza storicamente le dichiarazioni, invito a considerare anche l'aspetto psico comunicativo , nonch&#233; persuasivo, che l'intero testo d&#224; nel contesto sociale, politico ma soprattutto culturale odierno.
Non mi interessa la lettura storiografica o politologica approfondita, che evidentemente un ragazzino delle medie non pu&#242; dare, mi interessa invece l'analisi di quel testo come avviene nella psiche del suo target.
Quello di cui sono convinto, dopo attente riletture &#232; che in sintonia con i palinsesti tv e alcuni giornali-riviste, i libri si apprestino a divenire un nuovo strumento non tanto di "fazionamento" scusate l'espressione, quanto di appiattimento ed omologazione di massa. Certo la cosa come dice Attivissimo non fa piacere nemmeno alla destra, almeno di primo acchito aggiungerei io. I vantaggi di questa opera di ignorantizzazione delle classi medie giova alle destre nel lungo, lunghissimo periodo, portando alla luce intere scuole di qualunquisti, motivazionalmente apatici o Psicoapatici. 

Luciano</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per la discussione che ho letto con piacere decidendo di inviare, come non accade quasi mai un mio commento breve.</p>
<p>Gli &#8220;analisti&#8221; ci hanno detto di leggere il testo, o il pezzo di testo, all&#8217;interno del suo contesto , senza estarpolarne frammenti, al fine di comprendere bene il senso profondo dello scritto senza manipolare quindi a proprio favore un contenuto che appare, a detta di molti,  gi&agrave; manipolato.<br />
Personalmente trovando corretta questa osservazione, come quella che contestualizza storicamente le dichiarazioni, invito a considerare anche l&#8217;aspetto psico comunicativo , nonch&eacute; persuasivo, che l&#8217;intero testo d&agrave; nel contesto sociale, politico ma soprattutto culturale odierno.<br />
Non mi interessa la lettura storiografica o politologica approfondita, che evidentemente un ragazzino delle medie non pu&ograve; dare, mi interessa invece l&#8217;analisi di quel testo come avviene nella psiche del suo target.<br />
Quello di cui sono convinto, dopo attente riletture &egrave; che in sintonia con i palinsesti tv e alcuni giornali-riviste, i libri si apprestino a divenire un nuovo strumento non tanto di &#8220;fazionamento&#8221; scusate l&#8217;espressione, quanto di appiattimento ed omologazione di massa. Certo la cosa come dice Attivissimo non fa piacere nemmeno alla destra, almeno di primo acchito aggiungerei io. I vantaggi di questa opera di ignorantizzazione delle classi medie giova alle destre nel lungo, lunghissimo periodo, portando alla luce intere scuole di qualunquisti, motivazionalmente apatici o Psicoapatici. </p>
<p>Luciano
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Cippa</title>
		<link>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17055</link>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2004 20:47:16 +0000</pubDate>
		<guid>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17055</guid>
					<description>&lt;i&gt;Lobo sinistro del cervello del Cippa&lt;/i&gt;:Questo post &#232; principalmente dettato dalla voglia di citare J. S. Mill).

&lt;i&gt;Lobo destro&lt;/i&gt;: Leggendo i vari commenti sulla questione proposta (alcuni per altro di toni abbastanza accesi), ho cercato di seguire uno dei consigli dettati da John Stuart Mill nel suo libro "Sulla libert&#224;":
---
&lt;i&gt;[...] per ogni questione su cui &#232; possibile una differenza di opinioni, la verit&#224; dipende dalla scoperta del punto di equilibrio tra due serie di ragionamenti contrastanti&lt;/i&gt;.
---

Ecco, io non ce l'ho fatta. A trovare 'sto punto di equilibrio. Anzi, non ce la faccio a trovare manco  un punto nel mezzo. Per&#242;, visto che oramai J. S. Mill l'ho citato, mi permetto di parlare a vanvera.

Condivido le parole di Paolo quando dice che &lt;i&gt;non c'&#232; contestualizzazione che possa giustificare un manicheismo tanto spicciolo, quale quello che emerge dal passo in questione&lt;/i&gt;, anche se ho dovuto cercare le parole "contestualizzazione" e "manicheismo" nel dizionario per esser sicuro di aver capito. Effettivamente l'autrice mi pare abbia voluto semplificare un po' troppo la faccenda. Sembra quasi un modo di parlare da mamma, o forse da nonna, vista la collocazione storica della faccenda.

Non condivido invece il suo passo: &lt;i&gt;c'&#232; ben pi&#249; di una strizzata d'occhio subliminale al chiacchiericcio politico attuale&lt;/i&gt;. Nel senso che non condivido l'uso dell'aggettivo subliminale. Visto che oramai ho l'abitudine dei dizionari, il &lt;a href="http://www.garzantilinguistica.it/interna_ita.html"&gt;Garzanti&lt;/a&gt; ci dice che subliminale significa:
---
&lt;b&gt;subliminale&lt;/b&gt;, &lt;i&gt; agg.&lt;/i&gt;
[...]
&lt;i&gt; (psicol.)&lt;/i&gt; si dice di sensazione che rimane al di sotto del livello di coscienza.
---

Non sono d'accordo perch&#233; non riesco ad immaginarmi la schiera di studenti delle scuole medie che, sebbene abbiano chiaro a livello razionale che di Destra e Sinistra storica si sta parlando, vengano subliminalmente condizionati a valutare allo stesso modo gli schieramenti politici odierni. Usando ancora le parole di Paolo, se ci si sgomenta per l'effetto di una frase del genere sugli studenti delle scuole medie si dimostra secondo me una &lt;i&gt;bassa e offensiva concezione che si ha delle capacit&#224; di giudizio dei ragazzi&lt;/i&gt;. I quali hanno (si spera) a quella et&#224; ancora abbastanza fantasia da decidere di uscire in giardino a giocare con gli amici invece di restare in casa a rimuginare su 'sta palla di storia italiana che pare non finisca pi&#249;.
A meno che ad una mamma non capiti di leggere una frase come quella in questione e non si metta ad urlare, davanti al figlio: "Carlo! Carlo! Senti quello stronzo di B. cosa fa studiare al bambino!". Ecco, quel bambino avr&#224; sicuramente le idee pi&#249; confuse (o pi&#249; chiare?) sulla differenza tra storia e politica e - cosa ben pi&#249; importante - avr&#224; perso un pomeriggio in giardino a giocare a pallone con gli amici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><i>Lobo sinistro del cervello del Cippa</i>:Questo post &egrave; principalmente dettato dalla voglia di citare J. S. Mill).</p>
<p><i>Lobo destro</i>: Leggendo i vari commenti sulla questione proposta (alcuni per altro di toni abbastanza accesi), ho cercato di seguire uno dei consigli dettati da John Stuart Mill nel suo libro &#8220;Sulla libert&agrave;&#8221;:<br />
&#8212;<br />
<i>[&#8230;] per ogni questione su cui &egrave; possibile una differenza di opinioni, la verit&agrave; dipende dalla scoperta del punto di equilibrio tra due serie di ragionamenti contrastanti</i>.<br />
&#8212;</p>
<p>Ecco, io non ce l&#8217;ho fatta. A trovare &#8217;sto punto di equilibrio. Anzi, non ce la faccio a trovare manco  un punto nel mezzo. Per&ograve;, visto che oramai J. S. Mill l&#8217;ho citato, mi permetto di parlare a vanvera.</p>
<p>Condivido le parole di Paolo quando dice che <i>non c&#8217;&egrave; contestualizzazione che possa giustificare un manicheismo tanto spicciolo, quale quello che emerge dal passo in questione</i>, anche se ho dovuto cercare le parole &#8220;contestualizzazione&#8221; e &#8220;manicheismo&#8221; nel dizionario per esser sicuro di aver capito. Effettivamente l&#8217;autrice mi pare abbia voluto semplificare un po&#8217; troppo la faccenda. Sembra quasi un modo di parlare da mamma, o forse da nonna, vista la collocazione storica della faccenda.</p>
<p>Non condivido invece il suo passo: <i>c&#8217;&egrave; ben pi&ugrave; di una strizzata d&#8217;occhio subliminale al chiacchiericcio politico attuale</i>. Nel senso che non condivido l&#8217;uso dell&#8217;aggettivo subliminale. Visto che oramai ho l&#8217;abitudine dei dizionari, il <a href="http://www.garzantilinguistica.it/interna_ita.html">Garzanti</a> ci dice che subliminale significa:<br />
&#8212;<br />
<b>subliminale</b>, <i> agg.</i><br />
[&#8230;]<br />
<i> (psicol.)</i> si dice di sensazione che rimane al di sotto del livello di coscienza.<br />
&#8212;</p>
<p>Non sono d&#8217;accordo perch&eacute; non riesco ad immaginarmi la schiera di studenti delle scuole medie che, sebbene abbiano chiaro a livello razionale che di Destra e Sinistra storica si sta parlando, vengano subliminalmente condizionati a valutare allo stesso modo gli schieramenti politici odierni. Usando ancora le parole di Paolo, se ci si sgomenta per l&#8217;effetto di una frase del genere sugli studenti delle scuole medie si dimostra secondo me una <i>bassa e offensiva concezione che si ha delle capacit&agrave; di giudizio dei ragazzi</i>. I quali hanno (si spera) a quella et&agrave; ancora abbastanza fantasia da decidere di uscire in giardino a giocare con gli amici invece di restare in casa a rimuginare su &#8217;sta palla di storia italiana che pare non finisca pi&ugrave;.<br />
A meno che ad una mamma non capiti di leggere una frase come quella in questione e non si metta ad urlare, davanti al figlio: &#8220;Carlo! Carlo! Senti quello stronzo di B. cosa fa studiare al bambino!&#8221;. Ecco, quel bambino avr&agrave; sicuramente le idee pi&ugrave; confuse (o pi&ugrave; chiare?) sulla differenza tra storia e politica e - cosa ben pi&ugrave; importante - avr&agrave; perso un pomeriggio in giardino a giocare a pallone con gli amici.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di edo</title>
		<link>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17054</link>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2004 09:10:31 +0000</pubDate>
		<guid>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17054</guid>
					<description>Grazie Paolo! 

Non solo sei riuscito a formalizzare parte del mio pensiero, ma me l'hai anche chiarito.

Comunque, il testo e' un bel equilibrismo stilistico sui tempi dei verbi per dire cosa si vuole senza dirlo direttamente...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie Paolo! </p>
<p>Non solo sei riuscito a formalizzare parte del mio pensiero, ma me l&#8217;hai anche chiarito.</p>
<p>Comunque, il testo e&#8217; un bel equilibrismo stilistico sui tempi dei verbi per dire cosa si vuole senza dirlo direttamente&#8230;
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di antonio revelli</title>
		<link>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17053</link>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2004 20:03:55 +0000</pubDate>
		<guid>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17053</guid>
					<description>ho letto le giustificazioni piuttosto penose dell'editrice, di cui, tra l'altro, sono cliente da anni per certe pubblicazioni validissime a livello divulgativo di media cultura. Se i Signori della DeAgostini rileggeranno queste note, sono invitati a cercare argomenti meno puerili e pi&#249; convincenti: quanti, tra i ricchi eletti in parlamento, possidenti o finanzieri scambiano il "bene della nazione" con il bene dei loro traffici e il prosperare delle loro aziende? Questo &#232; avvenuto e questo avviene ancora, con leggi costruite ad hoc. Se proprio non si vuol rivedere quel testo fazioso, ritorno a suggerire il titolo "sulle autostrade, ecc..." antonio revelli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho letto le giustificazioni piuttosto penose dell&#8217;editrice, di cui, tra l&#8217;altro, sono cliente da anni per certe pubblicazioni validissime a livello divulgativo di media cultura. Se i Signori della DeAgostini rileggeranno queste note, sono invitati a cercare argomenti meno puerili e pi&ugrave; convincenti: quanti, tra i ricchi eletti in parlamento, possidenti o finanzieri scambiano il &#8220;bene della nazione&#8221; con il bene dei loro traffici e il prosperare delle loro aziende? Questo &egrave; avvenuto e questo avviene ancora, con leggi costruite ad hoc. Se proprio non si vuol rivedere quel testo fazioso, ritorno a suggerire il titolo &#8220;sulle autostrade, ecc&#8230;&#8221; antonio revelli.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Marco</title>
		<link>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17052</link>
		<pubDate>Sun, 10 Oct 2004 16:36:15 +0000</pubDate>
		<guid>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17052</guid>
					<description>Il sito &lt;a href="http://www.ds.rimini.it" target="_blank"&gt;www.ds.rimini.it&lt;/a&gt; ha rilanciato la denuncia alla quale ha risposto la casa editrice. Di seguito la replica del Segretario prov.le Ds Riziero Santi

Galeotto fu il verbo Libri Se questa &#232; scuola?! 

La De Agostini conferma e rilancia: ?La sinistra al governo non fu poi cos&#236; lodevole.? Questo il succo della risposta della Casa editrice novarese alla nostra denuncia, peraltro non nuova, su un brano del libro di testo per le scuole medie di Bellesini Federica, "I nuovi sentieri della Storia. Il Novecento", Istit. Geogr. De Agostini, 2003, Novara.
?Come si fa ? si chiede la Casa editrice ? a confondere oggi la sinistra e la destra dell?Italia risorgimentale e post-risorgimentale con sinistra e destra che si sono manifestate nel corso del ?900??
Appunto, diciamo noi, come si fa?
Si fa solo, ad esempio, come col brano in questione: usando il verbo al passato quando si tratta di descrivere le ?virt&#249;? della "destra", e il verbo al presente quando si tratta di descrivere i ?vizi e le malefatte? della "sinistra".
Se si va al merito siamo ancora noi a chiedere: come si fa!?
E' storicamente scorretto usare le categorie della destra e della sinistra riferendosi al periodo storico risorgimentale senza precisare che il Partito Socialista nasce solo nel 1892, e che quindi in quell'epoca la differenza fra destra e sinistra era esclusivamente dovuta alla posizione occupata nel Parlamento. A sinistra siedevano i nuovi ceti emergenti radicali, repubblicani, e chi viveva l'emancipazione come riscatto del popolo italiano. A destra siedevano i pi&#249; eminenti personaggi della vita pubblica per censo e per prestigio sociale.
E' storicamente scorretto, e bisogna essere attrezzati di una buona dose di faziosit&#224; per dare giudizi politici, in un libro di scuola, usando categorie come destra e sinistra, e non per singole esperienze, epoche e personaggi.
E' storicamente scorretto affermare che la "destra" era, comunque, migliore della "sinistra" quando in verit&#224; ha perso le elezioni, nonostante che allora a votare fossero esclusivamente i ricchi.
Eccome se si fa! Con un verbo si manipola la storia e con un concetto le intelligenze. Ma questa &#232; la scuola della Moratti!

Riziero Santi

6 ottobre 2004
 
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il sito <a href="http://www.ds.rimini.it" target="_blank">www.ds.rimini.it</a> ha rilanciato la denuncia alla quale ha risposto la casa editrice. Di seguito la replica del Segretario prov.le Ds Riziero Santi</p>
<p>Galeotto fu il verbo Libri Se questa &egrave; scuola?! </p>
<p>La De Agostini conferma e rilancia: ?La sinistra al governo non fu poi cos&igrave; lodevole.? Questo il succo della risposta della Casa editrice novarese alla nostra denuncia, peraltro non nuova, su un brano del libro di testo per le scuole medie di Bellesini Federica, &#8220;I nuovi sentieri della Storia. Il Novecento&#8221;, Istit. Geogr. De Agostini, 2003, Novara.<br />
?Come si fa ? si chiede la Casa editrice ? a confondere oggi la sinistra e la destra dell?Italia risorgimentale e post-risorgimentale con sinistra e destra che si sono manifestate nel corso del ?900??<br />
Appunto, diciamo noi, come si fa?<br />
Si fa solo, ad esempio, come col brano in questione: usando il verbo al passato quando si tratta di descrivere le ?virt&ugrave;? della &#8220;destra&#8221;, e il verbo al presente quando si tratta di descrivere i ?vizi e le malefatte? della &#8220;sinistra&#8221;.<br />
Se si va al merito siamo ancora noi a chiedere: come si fa!?<br />
E&#8217; storicamente scorretto usare le categorie della destra e della sinistra riferendosi al periodo storico risorgimentale senza precisare che il Partito Socialista nasce solo nel 1892, e che quindi in quell&#8217;epoca la differenza fra destra e sinistra era esclusivamente dovuta alla posizione occupata nel Parlamento. A sinistra siedevano i nuovi ceti emergenti radicali, repubblicani, e chi viveva l&#8217;emancipazione come riscatto del popolo italiano. A destra siedevano i pi&ugrave; eminenti personaggi della vita pubblica per censo e per prestigio sociale.<br />
E&#8217; storicamente scorretto, e bisogna essere attrezzati di una buona dose di faziosit&agrave; per dare giudizi politici, in un libro di scuola, usando categorie come destra e sinistra, e non per singole esperienze, epoche e personaggi.<br />
E&#8217; storicamente scorretto affermare che la &#8220;destra&#8221; era, comunque, migliore della &#8220;sinistra&#8221; quando in verit&agrave; ha perso le elezioni, nonostante che allora a votare fossero esclusivamente i ricchi.<br />
Eccome se si fa! Con un verbo si manipola la storia e con un concetto le intelligenze. Ma questa &egrave; la scuola della Moratti!</p>
<p>Riziero Santi</p>
<p>6 ottobre 2004
</p>
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				</item>
	<item>
		<title>di Cippa</title>
		<link>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17051</link>
		<pubDate>Wed, 06 Oct 2004 08:02:17 +0000</pubDate>
		<guid>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17051</guid>
					<description>C'&#232; un aggiornamento interessante sul soggetto sul sito scuola.com (della De Agostini):
&lt;a href="http://www.scuola.com/frsto.html"&gt;A proposito della polemica sul testo di storia:
le nostre riflessioni&lt;/a&gt;.

Per approfondire il soggetto di cui si parla nella citazione, molto interessante &#232; questa pagina sul &lt;a href="http://www.cronologia.it/storia/a1882b.htm"&gt;trasformismo e l'avvento della Sinistra storica al potere&lt;/a&gt;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;&egrave; un aggiornamento interessante sul soggetto sul sito scuola.com (della De Agostini):<br />
<a href="http://www.scuola.com/frsto.html">A proposito della polemica sul testo di storia:<br />
le nostre riflessioni</a>.</p>
<p>Per approfondire il soggetto di cui si parla nella citazione, molto interessante &egrave; questa pagina sul <a href="http://www.cronologia.it/storia/a1882b.htm">trasformismo e l&#8217;avvento della Sinistra storica al potere</a>.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di antonio revelli</title>
		<link>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17050</link>
		<pubDate>Fri, 01 Oct 2004 19:27:50 +0000</pubDate>
		<guid>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17050</guid>
					<description>un solo suggerimento per la De Agostini: se per caso vuole ripubblicare idiozie del genere, cambi titolo al libro. Suggerisco: Sulle autostrade dell'ignoranza e del settarismo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un solo suggerimento per la De Agostini: se per caso vuole ripubblicare idiozie del genere, cambi titolo al libro. Suggerisco: Sulle autostrade dell&#8217;ignoranza e del settarismo.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di Mau</title>
		<link>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17049</link>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2004 10:09:32 +0000</pubDate>
		<guid>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17049</guid>
					<description>Al di l&#224; del contesto storico il problema &#232; che qui, come evidenzia Paolo, ci troviamo di fronte a un giudizio etico generico e manicheo. Una semplificazione, e per di pi&#249; un giudizio, insomma. Ben poco di storiografico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Al di l&agrave; del contesto storico il problema &egrave; che qui, come evidenzia Paolo, ci troviamo di fronte a un giudizio etico generico e manicheo. Una semplificazione, e per di pi&ugrave; un giudizio, insomma. Ben poco di storiografico.
</p>
]]></content:encoded>
				</item>
	<item>
		<title>di vico</title>
		<link>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17048</link>
		<pubDate>Thu, 30 Sep 2004 09:53:36 +0000</pubDate>
		<guid>https://vecchiomau.imanetti.net/wordpress/destra-e-sinistra-4/#comment-17048</guid>
					<description>Temo che ci sfugga l'inquadramento storico. In quel contesto destra e sinistra erano riferiti sostanzialmente ad aree di uno schieramento per definizione liberale, rapportati ad oggi destra estrema contro destra (come sapete la definizione destra sinistra si ha con la posizione occupata alla camera). I socialisti e i repubblicani ( allora i comunisti non c'erano) erano fuori dalle aule parlamentari. Forza italia sarebbe un partito di "sinistra".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Temo che ci sfugga l&#8217;inquadramento storico. In quel contesto destra e sinistra erano riferiti sostanzialmente ad aree di uno schieramento per definizione liberale, rapportati ad oggi destra estrema contro destra (come sapete la definizione destra sinistra si ha con la posizione occupata alla camera). I socialisti e i repubblicani ( allora i comunisti non c&#8217;erano) erano fuori dalle aule parlamentari. Forza italia sarebbe un partito di &#8220;sinistra&#8221;.
</p>
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