Della libertà in Italia (2)

Giusto ieri un amico, per farmi girare un po’ le balle, mi ha spedito l’indirizzo di un fantastico documentario (Citizen Berlusconi). Si tratta di una produzione norvegese, realizzata dalla giornalista Susan Gray, mandata in onda dalla tv pubblica americana, e da molte televisioni europee. Mai andata in onda su nessuna televisione italiana. Il servizio infatti è stato mandato in onda recentemente (il 17 giugno) dalla tv svizzera in lingua italiana.
L’ho scaricato, e anche se sono 31 MB, lo metto a disposizione per i coraggiosi che vogliono scaricarlo.

Altrimenti potete cercare di verderlo o scaricarlo dalla pagina messa a disposizione sul sito di Repubblica.
L’indirizzo vero (url rtsp) del filmato è questo:
rtsp://194.6.181.110:554/tsi/vod/Falo/falo_berlusconi18062004_lw.rm?cloakport=80,554,7070

In fondo a questo post invece trovate il link per scaricarlo direttamente da qui.

Le affermazioni di alcuni personaggi intervistati nel documentario sembrano la risposta di Edo ai miei tentativi di tranquillizzare di qualche tempo fa:

Marco Travaglio:

Non credo che si possa più parlare di democrazia. Qui siamo in un regime autoritario mediatico, che non ha nemmeno bisogno della repressione… (anche se un po’ di repressione l’abbiamo vista con i fatti di Genova) ma non ha più nemmeno bisogno dei carri armati della repressione, perché è un regime che sta conquistandosi il consenso semplicemente con il cannoneggiamento delle televisioni.
Fa finta di non essere un regime e c’è moltissima gente che dice “Ma no, non siamo in un regime, ci lasciano ancora chiacchierare al bar senza puntarci una pistola“. E questo è molto grave.

Paul Ginsburg:

Di certo non è un altro Mussolini. Credo stia creando una specie di regime all’interno dei limiti formali della democrazia.

Giovanni Sartori:

Non ha bisogno di modificare la Costituzione. Le regole, le procedure, le apparenze vengono rispettate, e tuttavia il potere della televisione, che al tempo di Hitler e di Mussolini non esisteva, unito a quello della radio e della stampa, fa sì che la democrazia diventi un simulacro: la sostanza è scomparsa, o sta scomparendo.

Citizen Berlusconi »

6 Commenti a “Della libertà in Italia (2)”

  1. Enzo afferma:

    Ai tempi il dovevive, nella mia persona, aveva segnalato la cosa (cfr. qui) senza peraltro molto entusiasmo a riguardo da parte del resto della comunità…
    Ora ci riprovo linkando direttamente questo tuo post…

  2. Mau afferma:

    È che la mancanza di un feed rss mi impedisce di seguire dovevive con una certa regolarità. Se mi autorizzate posso tentare di generare automaticamente il feed rss di dovevive. Certo però che la mancanza dei titoli mi angossia…

  3. Enzo afferma:

    Allora non ho capito (quasi) niente di cos’è un feed rss…
    (Credevo fosse qualcosa che prendesse in pasto l’HTML-code e risputasse dati da raccogliere in un database locale dell’utilizzatore dell feed rss…)

  4. edo afferma:

    secondo me non e’ per la mancanza di un feed rss
    ma perche’ enzo ti sta sul culo

  5. Mau afferma:

    Ciò che dici è fallace nonché mendace, in quanto che adesso, grazie ad una poderosa opera di parsing, il feed rss di “dove vive?” viene generato automaticamente dal computer del Mau. Sebbene con gravi problemi cha ancora son restio a voler risolvere a causa di certi caratteri del menga.

  6. nedo e le gesta appese afferma:

    c’e’ qualcuno che si spaccia per me!

    Caro Mau le affermazioni di Travaglio (ancora uno scherzo del destino questo nome) sembrano davvero quel discorso che facemmo insieme in treno…

    La cosa butta male…

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