Tempi luuuunghi

Sulle vicende giudiziarie di Silvio, Neri mi segnala questo interessante articolo apparso sabato su Repubblica.
Ma a proposito di tempi lunghi della giustizia e prescrizione, vi segnalo questa bella storia accaduta a qualcuno che conosco molto bene…

COMPLIMENTI ALLA VELOCITÀ DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Nell’agosto del 1988 mi arrivò una cartella esattoriale per imposta di famiglia relativa all’anno 1963 in quanto erede di mio padre deceduto nel 1964, importo da pagare lire 96.868.
La richiesta mi parve a dir poco assurda, sia per il tempo trascorso (25 anni), sia perché io nel 63 avevo 13 anni e non avrei potuto ereditare niente perché non c’era niente da ereditare se non quel debito.
Nell’ottobre 1988 inoltrai ricorso alla commissione tributaria ritenendo di non dover pagare se non per altro, per intervenuta prescrizione.
Oggi (novembre 2004, N.d.R.), a distanza di ulteriori 16 anni ricevo comunicazione che il giorno 17/1/2005, in pubblica udienza sarà trattato il ricorso.
Così dopo solo 41 anni la Giustizia deciderà su questa importante controversia…. dovrò pagare le 96.868 lire “del vecchio conio” o potrò essere anch’io graziata per prescrizione????

I commenti non sono consentiti.