Archivio della categoria 'Old Blog'

Brindisi

@ Sabato 23 Ottobre 2004 @ 23:47

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Cena da Graziella

@ Sabato 23 Ottobre 2004 @ 23:26

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Con il Tarchiapone…

meBlog 0.4.1

@ Sabato 23 Ottobre 2004 @ 20:39

Ho fixato alcuni bachetti e aggiunto una piccola (in)utility per automatizzare quei task che adesso devono essere eseguiti a manovella.
CHANGELOG v 0.4.1

Distribution
- fixed bug in updatefrom03to04.sql script
- added two automation scripts (admin)

Admin
- fixed some missing labels
- better stylesheet (perhaps)
- better image listing (alphabetic order + subdir exploration)
- automation scripts (to update statistics)

Per istruzioni sull’automazione dei task di aggiornamento delle statistiche tramite crontab si veda la sezione INSTALLATION del README file.

meBlog 0.4.1 »

Mercenari sì mercenari no…

@ Sabato 23 Ottobre 2004 @ 11:51

mercenario.jpgE fatte ’sta pizza
La notizia è questa. Ora bisogna capire che cosa vuol dire…

Copio l’efficiente agire di Cippa: ricorriamo al prezioso aiuto di un autorevole dizionario per capire cosa vuol dire fare il mercenario:

mercenario   mer|ce|nà|rio
agg., s.m.
CO
1 agg., s.m.,che, chi lavora alle dipendenze altrui in cambio di un compenso in denaro | agg., che è eseguito o compiuto dietro compenso: lavori mercenari
2 agg., s.m., che, chi esercita il mestiere delle armi per professione al servizio di uno stato straniero o di gruppi politici o economici: soldati mercenari, truppe mercenarie, i mercenari della Legione straniera
3 agg., s.m., che, chi opera o agisce al solo fine del guadagno; spreg., prezzolato: giornalista m., una giuria di mercenari ha condannato quell’innocente
4 agg. BU commerciale: arte mercenaria
5 agg. BU di qcn., che concede i propri favori sessuali a pagamento | CO relativo alla prostituzione: trascorsi mercenari; amore m., rapporti mercenari, concessi a pagamento

Ora chiaramente è il significato 2 quello che ci interessa, ma allora… cos’è il mestiere delle armi?

Gli U2 la fanno grossa…

@ Venerdì 22 Ottobre 2004 @ 09:14

u2.jpgma Elio e le storie tese ci erano arrivati prima (e meglio).

È chiaro che il mercato della musica deve cambiare e la risposta non può essere semplicemente quella di dotare i propri dischi di sistemi anticopia. Mi è successo ben due volte con i dischi di Max Gazzè, infatti, comprati originali, e prendendola, sostanzialmente, nel baugigi. Perché la misura di protezione anticopia del disco altro non è che un sistema farlocco che finisce per punire l’acquirente del disco originale (per esempio io, che uso Linux e non posso ascoltarmelo sul PC) mentre lascia impunito il pirata che tanto trova comunque il sistema di gabbare la casa discografica.

La tennologia va usata in modo intelligente e innovativo, non miope e conservatore..

La rivoluzione degli U2 »

Giratina

@ Giovedì 21 Ottobre 2004 @ 16:15

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Proprio sopra casa.

Ma che belle le elezioni…

@ Mercoledì 20 Ottobre 2004 @ 17:10

elections.pngTra un po’ si vota nella mia zona e tra un po’ si vota anche negli States…
Il suffragio universale è una gran bella invenzione, peccato però che la sua applicazione sia una totale utopia.
Non so come vadano esattamente le cose negli Stati Uniti, ma, come si dice, tutto il mondo è paese.
Naturalmente questa è la mia personalissima opinione, ma quel po’ di esperienza che mi sono fatto in ambito elettorale, non solo come segretario di sezione, ma anche ascoltando i racconti kafkiani di qualcuno a me molto vicino che ha avuto a che fare con i meccanismi elettorali a livelli un po’ più alti, mi han convinto di varie cose.
Fra queste il fatto che quando il bacino dei votanti (o elettori, come preferite) supera le dimensioni di un piccolo comune, le elezioni diventano un rito, un fatto di costume. Non è più democrazia reale, anche se certamente ci si avvicina, ma è qualcos’altro, qualcosa che ha più a che fare con una grande caccia al tesoro che con un’operazione di votazione.
Alle scorse elezioni il nostro premier sparaballe ebbe a dire che i risultati erano falsati da un grande complotto dei perfidi comunisti. Tutti i presidenti di seggio, o gran parte di essi, sarebbero professionisti del broglio e dell’inganno, e la democrazia va a farsi friggere.
In realtà quello che avviene realmente è molto più complicato. Quando i pronostici sono sul filo del rasoio, il verdetto finale di un risultato elettorale è più frutto della cabala che delle cattive intenzioni.
Quello che succede in gran parte delle sezioni è, in maggioranza, confusione.
Il nostro antiquato sistema elettorale prevede una tale serie di garanzie democratiche che, alla fine, il piccolo meccanismo di una sezione elettorale rischia di collassare.
Un presidente di sezione alla prima esperienza si trova di fronte a una gran quantità di materiale, manifesti, verbali, schede, comunicazioni di vario tipo, disposizioni le più disparate, persone da gestire, logistiche da amministrare, procedure da seguire, etc.. A quel punto, discernere le cose importanti da quelle futili diventa impossibile.
Se le procedure di votazione e di scrutinio dovessero esser seguite alla lettera probabilmente poche sezioni riuscirebbero a far votare anche solo metà dei propri elettori e a concludere lo scrutinio prima dell’alba.
Le istruzioni per gli uffici elettorali di sezione (emanazione delle leggi elettorali) prevedono centinaia di particolari e procedure per gestire casi assurdi, come ad esempio il famoso “caso dell’elettore che non riconsegna la matita“. Ma non prevedono, ad esempio, che uno scrutatore possa dimenticare di riportare il numero di certificato elettorale nella lista (sostituzione del tagliando del buon vecchio certificato elettorale). In realtà, anche se questo dovesse succedere (e succede, eccome) non ha molta importanza, ma ci sono uffici di sezione che vanno nel caos per bischerate di questo tipo.
Queste cose avvengono perché, come spesso accade, chi scrive le leggi non ha la minima esperienza di ciò di cui sta legiferando.
Il risultato di questo perverso meccanismo è che molte, moltissime sezioni consegnano, agli uffici di ordine superiore, quelli che devono tirar le somme, verbali incompleti, errati. Ci sono casi in cui non li consegnano affatto.
Ora, il fatto che le cose siano effettuate in buona fede (si spera) garantisce che il risultato, anche quando contiene degli errori, alla fine non sia così differente da quello che sarebbe stato se il meccanismo fosse filato perfettamente liscio.
Però bisogna stare attenti. Chi garantisce quella buona fede? E la buona fede basta a sopperire ai pastrocchi elettorali?
Quando la burocrazia è troppa diventa una patologia. È uno strumento che nasce per garantire e amministrare la democrazia e finisce per minare la democrazia stessa. Qualcuno se ne può approfittare. E sicuramente lo ho già fatto.

Nelle operazioni di voto degli Stati Uniti d’America non so quanta burocrazia ci sia. Sicuramente il sistema non è antiquato come il nostro. Sicuramente è più snello, ci son meno buste, meno timbri, meno firme. Però entra in campo almeno un altro strumento potenzialmente pericoloso: la tecnologia. Il fatto che si possa votare tramite posta, e-mail, macchine elettroniche, magari anche con un mms :) etcetera, aumenta il grado di complessità delle operazioni di voto quel tanto che basta per stendere un velo opaco su quella trasparenza che il suffragio universale, per sua natura, esigerebbe.
Sappiamo bene, ahimé, come sono andate le cose 4 anni fa…

meBlog 0.4

@ Mercoledì 20 Ottobre 2004 @ 09:00

mcgrath.gifEcco la versione 0.4 del meBlog.

Devo decidermi a metterlo sul CVS.

Questa volta ci son davvero tante modifiche e correzioni. Chissà quanti bei nuovi bachi…

CHANGELOG V.04

General
- added possibility of disabling comments on specific posts

Admin (almost totally rewritten)
- english interface
- blog contents and blog access statistics unified
- unified config file (now meBlog uses the same config file for weblog and administration)
- better posts’ management
- added comments’ management
- added categories’ management
- added trackback support (outgoing pings)
- added user agents support (exclude bots from statistics)
- added “last 100 clicks” as first page of statistics
- fixed some bugs (references to Mau Blog URLs)
- changed default time filter to 1 week
- better interface

Weblog
- added trackback support (incoming pings)
- added permalink on post’s title
- added check on “allowed tags” in comments and trackbacks (far to be secure but much better)
- different comment excerpts (uses fancier function to extract some words)
- fixed bug in rss feeds (wrong categories’ names)
- added rss feed for comments
- fixed some javascript errors
- added some configurable label
- fixed bug in sendcomment (disallow empty comments)
- disallowed posts preview with normal url
- added automatic unsubscribe mechanism in comments’ updates
- added permalink in comments’ updates
- removed “back to the post” link in comments’ page

Database
- added table excluded_agents
- added field Titolo to table commenti
- added field Bot to table visite
- added index idx_bot on field Bot to table visite
- added field Comments to table news

Distribution
- removed directory web/admin/sito
- config file and stylesheet come with suffix “-dist”
- fixed database.sql script to the last version

Download meBlog 0.4 »

Cos’è il moblog

@ Martedì 19 Ottobre 2004 @ 22:27

2004-10-19-22-27-15Immagini_4.jpg
Ecco qua!!

meBlog anche moblog

@ Lunedì 18 Ottobre 2004 @ 23:14

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Dopo tanto penare per via di problemi col cellulare nuovo ecco che adesso ho pure il moblog nel meBlog. Grazie allo zio Yurix per gli esempi e insegnamenti nella programmazione della bash! In foto infatti c’è lo script che permette la magia di postare sul blog direttamente dal cellulare…