Archivio della categoria 'Old Blog'

mePhoto mailing list

@ Lunedì 10 Maggio 2004 @ 16:50

mePhoto.pngIl progetto mePhoto procede a passo d’uovo, inesorabile come il susseguirsi delle stagioni (infatti siamo a Maggio e fa un freddo cane & piove). L’interesse riscosso da questo incredibile progetto di Edo & Mau da parte dell’intera comunità Internet mi costringe a creare un’apposita Mailing list che, per il momento, raccoglierà idee, richieste e discussioni di sviluppatori e utenti.

La mailing list ha questo indirizzo: mephoto@manetti.homelinux.com.
Se volete iscrivervi, inviate un messaggio di posta elettronica all’indirizzo minimalist@manetti.homelinux.com, con subject “subscribe mephoto”. Verrete automaticamente iscritti con l’indirizzo di posta elettronica del mittente del vostro messaggio.

Il sito ufficiale del progetto mePhoto è qui. Trovate alcune gallery di prova qui, e qui.
Il CVS del progetto è disponibile sul web a questo indirizzo: http://manetti.homelinux.com/cgi-bin/viewcvs.cgi/mePhoto/.

mePhoto page »

Information is my DRUG

@ Sabato 1 Maggio 2004 @ 08:00

internetaddiction.pngGià lo sapevo, ma ora me ne sto rendendo sempre più conto.
Sono drogato, innegabilmente dipendente dall’informazione e, in maniera particolarmente grave, da quella che mi arriva via Web. Quando perfino i tuoi criceti hanno un indirizzo di posta elettronica sei un Internet Addicted, senza ombra di dubbio.

Oggi, le fonti di informazioni che colmano la tua sete di notizie, sapere, curtura. donne nude & pandori sono tante, troppe. Al punto che a volte mi chiedo se so chi sono, perchè il mio nome si avvicina di troppo al mio indirizzo di posta elettronica. Mi chiedo se le informazioni che ricevo, parlano di qualcosa, o soltanto di se stesse.
Al mattino mi sveglio con il Giornale Radio e lo ascolto, poi accendo il cellulare e mi arrivano un po’ di messaggi, che leggo, e a cui rispondo. In macchina, mentre vado in ufficio, ascolto la radio, poi, arrivato in ufficio, leggo la posta di lavoro.
Al lavoro il mio feed aggregator mi comunica le ultime nuove da quei 20-30 siti che seguo da quando ho questa mania dell’aggregator. Sembra essere una mania tipica di noi high-volume websurfers. Poi magari visito anche qualche sito di interesse, oltre ad occuparmi, ovviamente, del lavoro. Cioè di web, posta elettronica, database, script bash che eseguono task automatici. Insomma, servizi di informazione o strumenti di processazione delle informazioni. Torno a casa, seguo il telegiornale. Poi guardo la posta di casa, approfondisco sul web le news più interessanti segnalatemi dal feed aggregator. Parlo al telefono con Tizio, chatto con Caio. Si parla di siti internet, di come farsi indicizzare al meglio su Google, di piazzare un link. Si parla di quel film visto in DivX, l’altra sera. Informazione, sempre informazione.
Mi metto a studiare, un po’ svogliatamente, come da un bel po’ di tempo a questa parte (secca ammetterlo), il mio eternamente ultimo esame. Anche se non mi piace, parla di congegni per la processazione dei segnali, strumenti per la gestione dell’informazione. Sempre costantemente informazione. Informazione che parla su strumenti e servizi per l’informazione. Informatizzazione. Informazione sull’informatizzazione. La sera guardo un po’ di tv, leggo la posta, leggo una rivista di informatica. Se esco a correre, o se vado in bici, mi porto dietro il lettore MP3. Dentro c’è una radio FM. Ascolto la radio. Ascolto brani MP3 di trasmissioni radiofoniche che ho scaricato da Internet. Torno a casa, c’è il telegiornale. Parlano di Internet. Ceno, navigo su Internet, guardo la televisione. Al mio computer arrivano cavi di rete e di antenna televisiva. Quanto basta per guardare la televisione e contemporaneamente chattare con M. & N., rispondere alla posta, seguire una mailing list, tre newsgroup e due forum, e leggere sul web le specifiche di uno standard per il web o come si fa a fare quella determinata cosa per il web.
AIUTO!!
Vado a letto. Prima di addormentarmi leggo un libro. Non parla di Internet. Grazie al cielo.

Fermate Tiziano Ferro

@ Martedì 27 Aprile 2004 @ 08:00

anti_tiziano_ferro.gifNon c’è un minuto da perdere.
Non siamo ancora tantissimi, ma forse possiamo farcela.
Partecipa anche tu a questa campagna civile: firma la petizione per fermare subito Tiziano Ferro.


Fermate Tiziano Ferro ! »

Nous sommes désolés

@ Lunedì 26 Aprile 2004 @ 10:00

etichetta.jpgSegnalato da Enzino, indagato da Mau:
Sembra che qualcuno si diverta proprio alle spalle del povero Bush. Ma siamo sicuri che sia Bush?
Nel blog Skeptomai, cbrown segnala di aver comprato una borsa per il proprio laptop e di essersi quasi casualmente accorto che l’etichetta con le istruzioni per il lavaggio della borsa aveva una certa particolarità.
Infatti la parte finale della traduzione in francese dell’etichetta è un po’ troppo libera e riporta più o meno il seguente testo:

Siamo spiacenti che il nostro presidente sia un idiota.
Noi non abbiamo votato per lui.

Non si tratta di un fake: la ditta che produce le borse, la Tom Bihn, pubblica una pagina in cui spiega tutta la storia.
Vogliamo etichette così anche in Italia!!

Leggi la storia dell’etichetta e dove trovarla »

mePhoto coming to the light

@ Domenica 25 Aprile 2004 @ 14:00

Liberamente tradotto dalla pagina ufficiale del progetto mePhoto:

Edo & Mau hanno sentito il bisogno di un “photo browser” che soddisfacesse le loro necessità. Ci sono migliaia di programmi (di gran lunga migliori) che svolgono questo compito, ma abbiamo comunque deciso di scrivercelo da soli.

Attenzione: questo pezzettino di software non è in alcun modo stabile: è appena nato.

Abbiamo stilato un freddo campionario delle frasi che queste qui dicono… ehm, no scusate, il traduttore si è lasciato prendere la mano. Dicevo, abbiamo composto una lista delle caratteristiche che vorremo implementare in mePhoto.

  • Photogallery scritta in PHP, con strumenti per scaricare le foto dalla propria macchina fotografica usb-storage compatibile, crezione delle miniature, etc.
  • Possibilità di definire varie gallerie, con didascalie, testi
  • Creazione di miniature di dimensioni scelte dall’utente
  • Pulsanti successivo e precedente nella modalità vista singola e pagina di miniature
  • Commenti di testo e didascalie per ciascuna foto (supporto ai dati exif)
  • (Eventualmente) effetti speciali sulle foto
  • Alta configurabilità della galleria con l’uso di template
  • Link diretto a ciascuna immagine della galleria tramite menù
  • Rilascio con licenza GPL

Per il momento mePhoto dipende dai seguenti software:

  • bash
  • PHP4
  • Imagemagick (convert)
  • Apache 1.x

È stato usato e testato solo su macchine Debian GNU/Linux.

La pagina ufficiale di mePhoto »

Scrivici

@ Sabato 24 Aprile 2004 @ 08:00

criceto3.jpgSiamo gli unici, originali, meravigliosi, inimitabili e cicciutissimi criceti di Mau.
Non abbiamo accettato così di buon grado la vostra assegnazione dei nomi, per cui stiamo concordando tra di noi una coppia di nomi alternativa.
Da oggi volendo puoi anche scriverci all’indirizzo starskyehutch@manetti.homelinux.com e risponderemo, se ne abbiamo voglia e ci avanza tempo tra un giro di ruota e l’altro, a qualunque tuo quesito che NON abbia alcuna attinenza con il mondo dei roditori.
Vuoi vedere come eravamo belli quando eravamo in fasce e stavamo ancora in gabbia dall’Annalisa, insieme a quegli psicopatici dei nostri fratelli e sorelle?
Ciao!!

Scrivici »

Leggo (quasi) tutto coi Feed

@ Giovedì 22 Aprile 2004 @ 12:00

feedrss.jpgHai i tuoi blog preferiti, i tuoi siti preferiti, le tue fonti di informazione sul web più interessanti, i Debian Security Advisor: tutta ’sta roba da leggere.
Sei sei un drogato del web come me, un Internet addicted, perdi un sacco di tempo, ogni giorno, a vagolare tra un sito e l’altro. Ti perdi, impazzisci, bestemmi per la miriade di popup e informazioni pubblicitarie che ti tocca a vedere, per le home page piene di informazioni e link aggiuntivi che non ti servono a niente. Pagine che vorresti scavalcare per leggere solo l’elenco delle cose nuove. E poi, diciamoci la verità, non sono davvero tutte, le news e i post che ti interessano, ma solo una parte.
Be’, la soluzione esiste da tempo, anche se non per tutti i tuoi siti preferiti. La soluzione si chiama Feed XML.
Lo sapevo che esisteva ’sta roba, ma fino a che non mi sono cimentato a costruire il Feed RSS per questo blog non avevo provato l’ebrezza e la praticità di un news aggregator, la sconcertante e inebriante rivelazione nello scoprire che, in poco tempo, le leggi tutte. Quasi fosse l’elenco dei messaggi di un newsgroup, ma (quasi) senza thread e scritti da autori accreditati dalla tua scelta personale, con il link diretto ad approfondire solo ciò che ti interessa. E poi, il news aggregator, quando c’è qualche novità, ti avverte!!

Ma di cosa si tratta? Cos’è ’sta roba?

Non lo posso certo spiegare meglio di quanto ha fatto nel suo articolo su MyTech Antonio Volpon:

«Si chiama Rss (Really Simple Syndication o Rich site summary, secondo le versioni dello standard), è molto popolare fra i più assidui frequentatori della Rete ed è una specie di uovo di colombo per la diffusione dei contenuti (content syndication) sul Web.

Per farla breve, grazie al formato Rss è possibile avere una rassegna (per esempio il titolo di un articolo) dei nuovi contenuti trovati in Internet (su molteplici siti), e arrivare direttamente alla pagina che li ospita, senza passare per le varie home page. Condizione? Il sito deve rendere disponibile i propri contenuti attraverso questo formato: la consultazione del tutto poi è facilitata dall’adozione di strumenti chiamati news aggregator. »

Di news aggregator ne esistono parecchi, per tutte le piattaforme.
Personalmente uso Straw (piuttosto scarno ma funzionale) in Gnome e SharpReader con Windows.

Problema: il mio sito di news generiche in lingua italiana preferito, Google News, non ha i feed RSS. Che fare?
Soluzione: mi scrivo il software che crea da solo il feed XML a partire dalle pagine di Google News e poi lo metto nel cron.
Funziona?
Per ora sì. Però gli ci vuole il Python 2.3 per funzionare e in più lo script assume che il formato HTML di una certa pagina di Google News, da cui ricava le news, non cambi. Be’, se cambierà, poco male, si corregge.

Ebbene vi piacerebbe avere il feed XML di Google News? Volete avere lo script Python rilasciato con licenza GPL? Niente da fare, ahimé!
Infatti ho scritto a quelli di Google News per sapere se lo posso legittimamente fare, ’sto truschino, e loro garruli e solerti per il momento mi hanno detto di no

Un premio degno per Tim

@ Martedì 20 Aprile 2004 @ 08:00

TimBL.JPEGQuest’uomo è l’origine della mia passione, il WWW. Forse meglio dire droga. Costui è l’inventore della splendida tennologia che ci consente di visitare il sito di Playboy, come pure di pubblicare la nostra finestrina privata su Internet e tante altre belle cose.
Da Punto Informatico:


Berners-Lee è il primo individuo a vedersi assegnare il Millennium Technology Prize, che consiste in una borsa da 1 milione di euro e nel riconoscimento del ruolo assunto dallo scienziato nel promuovere sviluppo ed economia “a misura d’uomo”.

Oggi Berners-Lee, alla guida del W3C in seno al Massachussets Institute of Technology, continua a lavorare per lo sviluppo del web in un’ottica di accesso il più aperto possibile alle tecnologie, lui che ha rinunciato a brevetti che avrebbero potuto arricchirlo enormemente.


Press release »

Ancora tarocchi

@ Lunedì 19 Aprile 2004 @ 08:00

tarocchi.jpgLimitarsi a fare manifesti tarocchi del Berluska è cosa facile e scontata, e alla fine non fa che accrescere la popolarità di Silvio.
Ecco dal sito Repubblica qualche altra preziosa rivisitazione dei manifesti elettorali.

Oltre la casa delle libertà »

Foto di emorroidi

@ Domenica 18 Aprile 2004 @ 09:00

emorroidi.jpgDa qualche tempo ricevo una serie di visite di persone che, tramite Google, cercano “foto di emorroidi” o simili.
Non so bene quale possa essere lo scopo di tale ricerca, né esattamente come mai Google ritenga che le mie pagine possano avere attinenza con l’argomento, ma adesso la avranno sicuramente di più !
Se volete fare ricerche di immagini, vi consiglio di usare Google Images, e di cercare i termini in più lingue, partendo sicuramente dall’inglese. Questo tipo di ricerca è molto più efficente.
Il link che consiglio, infatti, non è altro che un link alla ricerca di Google per immagini.
Mi raccomando, le foto che vedrete non sono paesaggisticamente molto valide, per cui vi consiglio di proseguire solamente se un orrendo buco di culo in fiamme è più o meno quello che state cercando.


Clicca qui sei proprio vuoi »