Archivio della categoria 'Old Blog'

Le Ferie

@ Martedì 27 Luglio 2004 @ 08:00

boatview.jpgParto il 31. Vado in ferie su questa bella barchettina (il Corsair) a girare pei canali di Francia e questo dovrebbe essere più o meno quello che incontreremo durante la prima settimana di vacanza. Poi ce ne staremo un paio di giorni ad Avignone, girando per la Provenza.

Mau con l'uniforme del Corsair Quindi i miei compagni di viaggio mi molleranno a Marsiglia, da dove volerò alla volta di Colonia, per andare a trovare lo zio Marchino. È un venerdì 13 ricco di promesse il giorno che mi vede tornare alla volta della Toscana. È anche il giorno di inizio delle Olimpiadi di Atene. Devo vedere se poi riesco a fare anche qualcos’altro, tipo una capatina all’Isola del Giglio.


Basta con l’autoerotismo !!

@ Sabato 24 Luglio 2004 @ 12:15

purity.jpgFinalmente un gesto veramente saggio e degno di una moderna amministrazione di una grande potenza occidentale. È l’ora di finirla con la masturbazione, e il governo Bush ha finalmente deciso di intervenire con una giusta campagna a favore della purezza.

Non voglio poi dimenticare di segnalarvi come Onan sia stato per secoli ingiustamente tacciato di onanismo: era un prestigiosissimo coitus interruptus.


Operazione Infinita Purezza »

Destra e Sinistra (3)

@ Venerdì 23 Luglio 2004 @ 22:55

Left-Right.jpgIl commento di Cippa alla questione destra/sinistra, mi fa ritenere, che, nell’interpretazione di Bobbio, Cippa sia una persona di sinistra.

La frase di intestazione del blog “dove vive?” è una frase di sinistra.

Lasciando perdere le questioni puramente contingenti o quelle vecchie, e in fin dei conti inapplicabili alla mia generazione, ci siamo interrogati ancora una volta, con Edo, nei giorni scorsi, sulla questione. Giungendo stavolta al risultato, col contributo dello zio Yurix, di una distinzione in senso classico: progressisti e conservatori. Non perché solo la sinistra possa arrogarsi il diritto di propugnare il progresso (poi bisogna vedere in che senso: economico, sociale, culturale, etico?), ma perché, ci siamo detti, la destra tende a voler “conservare” certi rapporti, certe consuetudini, certe leggi, in nome di un richiamo a determinati principi etici fondamentali indiscutibili. È vero?

Con ogni probabilità questo può essere considerato solo un possibile aspetto della questione destra/sinistra. Una risposta chiara e concisa come quella di Bobbio non ce la possiamo reinventare.

Per non parlare poi della questione: “diventare di destra o di sinistra per contrasto”. Ma questa è un’altra storia.

Per la strage di Bhopal arriva il rimborso

@ Mercoledì 21 Luglio 2004 @ 00:58

Singolare che la prima volta che ho saputo della strage di Bhopal lo abbia letto sul Vernacoliere.

La notte tra i 2 e il 3 dicembre 1984, a Bhopal, in India, una fabbrica di pesticidi dell’azienda americana Union Carbide scoppiò lasciando fuoriuscire una nube tossica di isocianato di metile che uccise nel sonno oltre seimila persone. Il numero delle vittime non è stato mai accertato ma dovrebbe aggirarsi intorno alle 25′000, mentre sono stimate in 500′000 le persone che ne hanno subito gli effetti negativi e in 15′000 i malati cronici.
È di ieri l’altro la notizia che la Corte suprema indiana ha intimato al governo di New Delhi di versare indennizzi per 15 miliardi di rupie (262 milioni di euro) alle vittime del disastro. Nel 1989 la Union Carbide, rilevata in seguito dalla Dow Chemicals, aveva sborsato 470 milioni di dollari di risarcimento alle vittime. Gran parte del denaro era rimasto custodito nella Banca centrale indiana, per difficoltà nell’individuazione delle vittime reali del disastro ambientale e per questioni sorte tra i governi federale e statale.

Quando il gioco si fa duro…

@ Lunedì 19 Luglio 2004 @ 20:45

mulo.jpg…i duri entrano in campo.
Ma bisogna stare particolarmente attenti se i duri sono anche testardi come un mulo e se poi vogliono mettertelo nel ….

Il filmato è di qualche tempo fa (lo ricevetti addirittura a maggio del 2003 da Pierpaolo) ma sta godendo di rinnovata fortuna nella stretta cerchia dei 5 lettori abituali di questo blog.

Scarica il filmato »

Feed RSS anche al lavoro

@ Lunedì 12 Luglio 2004 @ 19:45

Oggi al lavoro giornata terrificante per colpa del solito ASA Sybase che si pianta senza se e senza ma e apparentemente anche senza perché. Quando vai a vedere il backup che il server dovrebbe fare due volte al giorno con immancabile regolarità trovi che si è dimenticato(?) di farlo da giovedì. Insomma, tante bestemmie.

Comunque mi è capitato di fare anche il feed RSS del sito di Nove e ve lo comunico in anteprima assoluta.

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Un anno

@ Lunedì 12 Luglio 2004 @ 12:00

Oggi fo un anno di blog!!

Appena un anno! Che dilettante del web!
Devo abbozzarla di perdere tempo dietro a queste cazzate.

Il primo post »

Destra e Sinistra (2)

@ Domenica 11 Luglio 2004 @ 12:00

La domanda su cosa siano la destra e la sinistra oggi me la sono posta più o meno dal 1994, credo. Forse anche da prima, ma nel 1994 è stata la prima volta che sono andato a votare. Mi ricordo che se ne parlava parecchio, all’epoca, anche a scuola. Era un momento particolare: quello che immaginavamo come il passaggio alla Seconda Repubblica. Silvio Berlusconi scendeva in campo. Nella trasmissione satirica Tunnel, Pierfrancesco Loche scendeva anche lui in campo con il partito Proloche. Il simbolo del partito era un salvagente. Mi ricordo anche che la prof. d’Italiano, la Mensu, ci fece leggere un articolo di Bobbio in merito alla questione destra/sinistra (e poi ci fece anche comprare un libro di Bobbio, L’Età dei diritti, che non ce la feci a leggere).

A domanda logorroica e complessa, risposta breve e concisa:

« l’uomo di sinistra è colui che considera ciò che gli uomini hanno in comune fra loro piuttosto che quello che li divide, e, per l’uomo di destra, al contrario, ciò che differenzia un uomo dall’altro è anche politicamente più rilevante di quello che li unisce »
Norberto Bobbio

È una risposta plausibile?

Sono una FAVA !!

@ Sabato 10 Luglio 2004 @ 13:26

eelst.jpgHo deciso.

Sono anch’io una FAVA!!

Il gruppo milanese è prodigo di idee. Oltre a darci la buona musica che ci danno arricchita di tante belle ca##ate, si inventano un nuovo modo di vendere la musica. Viva gli Elii!!!

…rapporto diretto con il proprio pubblico, dal produttore al consumatore, senza più case discografiche e negozi di mezzo…

EELST fave CLUB »

Destra e Sinistra

@ Venerdì 9 Luglio 2004 @ 17:48

hegel.jpgChe cos’è la Destra? Cos’è la Sinistra?
(A proposito, tra qualche giorno comincia a Viareggio il Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber.)

Questo è un post politico, o per meglio dire, ideologico. Anzi, filosofico? Boh?

Lo scrivo lo stesso, anche anche se Lorenzo che mi segue dall’Australia sbotterà, nel trovare questo post
al post(o) di un bel resoconto sulla Playmate dell’anno Carmella DeCesare (the ultimate girl next door from Westlake, Miss April 2003), che comunque arriverà presto, perché Carmella è davvero splendida.

Dopo le chattate con Raffa mi son messo a pensare seriamente, come non mi accadeva ormai da diverso tempo, a cosa distingua davvero, oggi, il nostro appartenere politico a destra o a sinistra.
L’argomento è emerso forte ieri sera, dopo una Carbonara Modale (altra cosa di cui mi devo ricordare di parlare) da Edo. Con Ale e Edo siamo stati a parlare fino a tardi e ora mi accorgo che Edo ha fatto anche lui un post sulla faccenda. Allora il problema è: come cavolo implementare il trackback su meBlog?

Torniamo al tema principale:
Destra e Sinistra. Cosa ci distingue? Cosa ci fa appartenere ad una parte o all’altra, razionalmente, oggi? Lasciamo per un attimo da parte la nostra formazione, le nostre frequentazioni, il nostro passato, la nostra tradizione familiare. Lasciamo per un momento da parte anche l’anomala situazione dell’Italia. Lasciamo da parte i pregiudizi e i preconcetti che ciascuna parte ha dell’altra, dimentichiamoci dei massimi sistemi (di Destra e di Sinistra) che hanno teorizzato la forma della società giusta in ogni aspetto. Guardiamo il mondo di oggi, intendo il mondo occidentale, nel suo complesso, attraverso gli strumenti della democrazia in cui viviamo (se lo è) e cerchiamo per un attimo di capire cosa vuol dire stare da una parte o dall’altra. Qual è la caratteristica fondamentale di una politica di sinistra, quale quella di una di destra? Già, cosa vuol dire? Cosa ci distingue, oggi?
Forse son cose ovvie, e magari in paesi come Francia e Germania son davvero cose ovvie. Ma per quanto mi riguarda personalmente non mi sembra proprio. Soprattutto perché, conoscendo persone che sono di destra, e non trovandole tanto diverse da me, non mi pare che sia così chiaro cosa ci distingue. E allora me lo voglio chiedere, e ve lo voglio chiedere.

Come dice Edo nel suo post, potremmo far risalire le basi storiche di destra e sinistra alla difesa degli interessi economici e sociali di certe parti della società (Tory e Labour nell’Inghilterra della rivoluzione industriale).
Oppure potremmo pensare a una base ideologica più forte, di origine hegeliana (scusate le mie bestemmie filosofiche, ma mi pare che le cose stiano così): ovvero pensare all’ideologia politica come ad un tentativo di concepire la società privilegiando un bene superiore comune rispetto al bene individuale. Bene superiore comune che, a seconda che l’ideologia sia di destra o di sinistra assume forme diverse.

Forse al giorno d’oggi, una moderna democrazia dovrebbe aver accettato in ogni suo aspetto lo stato di diritto, dovrebbe dare per scontate certe libertà individuali e non violarle mai, in nome di alcun bene superiore comune e accogliere la teoria che la politica altro non sia che la difesa di certi interessi, all’interno di un determinato sistema di regole. Riduciamo dunque la politica alla difesa di una certa parte della società. Probabilmente ciò è prosaicamente e tristemente vero. Eppure non posso accettare che la base ideologica di fondo non esista. Dobbiamo abbandonare ogni presupposto ideologico, e vedere la politica solo come mera amministrazione del potere? Dobbiamo pensare che gli unici governi possibili, una volta accettate certe regole e certe premesse, siano governi i cui provvedimenti vadano una volta a favore di una parte della società, una volta a favore dell’altra parte?

Questa tesi non mi convince. Non mi convince perché non mi pare sia autentica rispetto alla stato attuale delle cose. Mi sbaglierò, ma mi pare che questa visione della politica potesse essere vera fina a qualche tempo fa, ma adesso non mi sembra che ci sia una netta distinzione di carattere propriamente “sociale” tra chi si dichiara di destra e chi di sinistra. Da questo punto di vista, mi sento di poter affermare di aver visto un panorama piuttosto vario, per quanto riguarda appartenenza politica ed estrazione sociale. Ma probabilmente la mia è una visione estremamente limitata.

Un orientamento ideologico deve esistere e può essere svincolato da un interesse particolare. Se così è, mi pare che l’appartenenza politica sia maggiormente legittimata. Se riduciamo la Destra o la Sinistra alla difesa di interessi particolari, quanta dignità politica possiamo dar loro? Secondo me ne possiamo dare molta di più se cerchiamo di inquadrarle come interpretazioni pratiche di una certa visione del mondo, di una certa, appunto, ideologia.
Le decisioni su come risolvere i conflitti sociali, su come affrontare i vecchi e nuovi problemi, devono avere un’ispirazione di carattere ideologico. In questo senso possiamo sviluppare un’idea della politica un po’ più nobile, non come una semplice difesa di un interesse economico e/o sociale, ma come un processo dinamico ispirato da una serie di principi etici, da un’idea precisa di cosa è giusto e cosa non lo è, da una visione del mondo che abbracci tutta la società nel suo insieme e non una sola sua parte.

Questa tesi mi sembra più convincente e mi aiuterebbe a capire il perché persone tanto diverse socialmente possano dichiararsi appartenenti alla stessa parte politica.

Che cosa ne pensate?
Sono solo un misero idealista? Ho detto una fracca di stronzate?
Ho solo una gran confusione in testa?
Caro lettore che hai avuto l’ardire di arrivare fino in fondo, adesso ti meriti un gadget: la canzone di Gaber.

Giorgio Gaber - Destra Sinistra »